Nuova moratoria sul credito per le PMI

Fino al 31 Dicembre 2017 le piccole e medie imprese che si trovano in temporanee condizioni di tensione finanziaria a causa della congiuntura economica potranno richiedere alle proprie banche:

a) Una sospensione del pagamento della quota capitale per:

•massimo 12 mesi per i finanziamenti;

•6 o 12 mesi per i leasing (mobiliare o immobiliare). Verrà postergato anche l’esercizio di opzione di riscatto;

b) L'allungamento della durata dei finanziamenti (no leasing) a medio-lungo termine di massimo:

•3 anni per i chirografari;

•4 anni per gli ipotecari;

c) L'allungamento delle scadenze di crediti a breve termine certi e esigibili fino a 270 giorni massimi (ai quali va sottratta la scadenza originaria);

Imprese Beneficiarie:

a) Piccole e medie imprese operanti in Italia, così come definite dalla normativa comunitaria, appartenenti a tutti i settori;

b) Le Pmi, al momento della presentazione della domanda, non devono avere posizioni debitorie classificate dalla banca come “sofferenze”, “inadempienze probabili”, o esposizioni scadute e/o sconfinanti da oltre 90 giorni (“in bonis”)

Alle PMI non saranno addebitate spese e altri oneri aggiuntivi rispetto a quelli eventualmente sostenuti dalla banca nei confronti di terzi ai fini della realizzazione delle operazioni di sospensione o allungamento, e dei quali la stessa banca si impegna a dare adeguata evidenza.

Inoltre, le banche si impegnano a non ridurre contestualmente gli altri fidi concessi all’impresa qualora questa continui a mantenere prospettive di continuità aziendale.

Possono richiedere la moratoria anche le imprese che hanno già beneficiato di tale strumento in passato. Possono essere oggetto della nuova richiesta le operazioni per le quali non sia stata già richiesta la sospensione e/o l’allungamento nell’ arco dei 24 mesi precedenti.

Garanzie

Per le garanzie già esistenti, l'estensione delle stesse per il periodo di ammortamento aggiuntivo è condizione necessaria ai fini della realizzazione dell'operazione.

Istruttoria

Le domande delle imprese possono essere rivolte alle banche fino al 31 Dicembre 2017, utilizzando il modulo predisposto dalle singole banche aderenti sulla base del modello ABI. Le banche risponderanno di norma entro 30 giorni lavorativi dalla presentazione della domanda o dall'ottenimento delle informazioni aggiuntive eventualmente richieste.